martedì 27 luglio 2010

Domenica mattina


IO: Amore, mi raccomando lavalo bene

Lui: Si si lo pulisco bene

IO: Lo sai che ti sequestro fino a quando quel coso lì non è pronto? E lo devi anche tagliare ... a me fa troppo senso

Lui: ma non ti può fare senso ... guardalo ....

Lo prende in mano e me lo schiaffa sulla spalla ... io urlo e scappo ... sembrava una scena da film ma era una semplice scena di vita quotidiana in cui una donna chiede al proprio uomo di occuparsi di questa incombenza: pulire e tagliare il polpo.

Il polpo a me piace molto però mi fa senso con quelle ventose e le zampette lunghe che mi potrebbero avvinghiare da un momento all'altro. Certo, prendendo un polpo surgelato (come nel mio caso) è impossibile avvenga però una reincarnazione all'ultimo secondo magari è sempre fattibile :-)

Il polpo che ho cucinato come dicevo, l'ho comprato surgelato più che altro per comodità perchè la surgelazione rende la carne del polpo morbida ed evita quindi un eventuale suo indurimento durante la cottura.

L'abbiamo fatto in due modi perchè il mio moroso lo voleva con le patate, io invece più leggero quindi ho optato per i finocchi.





POLPO CON LE PATATE E FINOCCHI

Per 2 persone

1 polpo da circa 700 gr già pulito

2-3 patate

2 finocchi

5 bacche di ginepro

3 foglie di alloro secche

il succo di mezzo limone

prezzemolo fresco

olio evo

sale



Riempite d'acqua una capiente pentola e inserite le bacche di ginepro e l'alloro.

Una volta che il polpo è scongelato lavatelo bene sotto l'acqua corrente e una volta che l'acqua inizia a bollire, prendete il polpo per la testa e immergete le zampette in acqua per 3-4 volte fino a quando si arricciano (questo servirà per ammorbidirle) e poi immergetelo completamente. Inserite anche le patate pelate e eventualmente, se sono grandi, tagliate in 2. Abbassate il fuoco ma senza perdere il bollore. Dopo una 20ina di minuti punzecchiate le patate e se sono pronte estraetele con una schiumarola. Cuocete il polpo per una 50ina di minuti complessivamente. Quando punzecchiandolo con una forchetta sentirete che le carni sono morbide, spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare nella sua acqua.

Nel frattempo preparate una emulsione con il succo di mezzo limone e qualche cucchiaio di olio e mescolate per bene. Inseriteci anche del prezzemolo tritato fresco.

Prendete i finocchi, lavateli, tagliateli e fatene delle fettine sottilissime con una mandolina. Mettete in una ciotola.

Ora prendete le patate raffreddate, tagliatele a cubetti non troppo piccoli e mettetele in un'altra ciotola.

Quando il polpo è freddo (o intiepidito) sciacquatelo per bene ed eventualmente toglietegli anche la pelle. Tagliatelo a pezzettini di cui metterete una metà in una ciotola e metà nell'altra.

Nella ciotola con i finocchi versateci l'emulsione precedentemente preparata, in quello con le patate condite con olio, sale e pepe.

Mescolate, impiattate e mangiate!



Buon appetito !!!
 

martedì 20 luglio 2010

Tiramisù



Lo scorso weekend è stato abbastanza duro perchè venivo da una settimana in cui a causa del caldo sono riuscita a dormire poco e che a causa della persistente afa ogni passo mi sembrava troppo faticoso. Arrivavo a casa dal lavoro che non riuscivo a fare nulla, mi sentivo senza forze.

Sabato poi la sveglia è suonata alle 6 e domenica alle 5.30. La fatica fisica che ho fatto nel weekend è stata poca ma stare sotto il sole quasi per due giorni mi ha stroncata. E non sono stata al mare ma a "lavorare" con il fidanzato :-)

Ciononostante, la domenica una volta tornata a casa a metà pomeriggio, mi è venuta una voglia improvvisa di qualcosa di dolce e fresco. Avrei voluto fare delle tartelette alla frutta con crema pasticcera ma troppo laboriose, volevo qualcosa di più veloce. E qual'è quel dolce fresco, veloce, che basta guardarlo per sentirsi felici? Il tiramisù !!!!!




Eppure avrei dovuto sistemare casa e stirare e più mi imponevo di evitare di fare dolci e più la mia mente si fissava nel volerlo fare!!

Questa è stata la mia seconda volta che facevo il tiramisù in vita mia, la prima un paio di mesi fa. Non so perchè non l'ho mai fatto, forse per la bomba calorica che rappresenta o forse perchè preferivo fare delle torte o per altri motivi che ora non mi vengono in mente ... Sta di fatto che questo tiramisù è buono da far paura!!!!



INGREDIENTI:

500 gr di mascarpone

200 gr di zucchero

3 tuorli

24 savoiardi

2/3 tazzone di caffè

riccioli di cioccolato

cacao q.b.


PREPARAZIONE:

Intanto preparate il caffè e fatelo raffreddare. In una ciotola versate lo zucchero e i tuorli e frullate con le fruste fino a quando si forma un composto bianco. Aggiungete il mascarpone e sempre con le fruste amalgamate bene il tutto.

Prendete i savoiardi, imbeveteli uno alla volta nel caffè e fate un primo strato nella pirofila. Mettete metà del mascarpone e livellate bene. Fate un altro strato di savoiardi imbevuti e mettete il rimanente mascarpone. Livellate bene. Spolverate con il cacao e infine i riccioli di cioccolato.

Mettete in frigorifero per qualche ora perchè si compatti bene.

Buon appetito !!!


giovedì 8 luglio 2010

Caldo & caldo

In questi giorni di caldo afoso e insopportabile la voglia di cucinare è stata praticamente inesistente: il forno e il gas non li ho praticamente mai accesi, sono andata avanti a mangiare insalate di verdura perchè il pensiero di sprigionare un minimo di calore mi faceva stare male.

Anche semplicemente il guardare le trasmissioni di cucina in cui venivano cucinate le varie ricette mi faceva stare male.

Il weekend appena trascorso passato in montagna ha alleviato un pò le mie pene ma quando domenica sono tornata a casa mi sembrava di stare in un forno.

In montagna mi sono divertita un casino e per la prima volta lì ho usato la bicicletta. Non avrei mai potuto immaginare che sarei riuscita a percorrere per INTERO quelle salite interminabili ed a volte impossibili, ma ce l'ho fatta! Alla fine l'allenamento è servito e sono molto ORGOGLIONA si me stessa!!

Purtroppo il giro in bici è stato caratterizzato anche da un mio volo in cui sono finita dentro ad un piccolo fossato: detta così può forse sembrare divertente (e in parte lo è anche stato) però l'ematoma che ho sull'anca destra mi ricorda che se stavo più attenta non sarebbe successo nulla.

Ma io in fondo sono sempre stata un maschiacchio, mi ricordo che quando ero piccola spesso e volentieri mi facevo qualche livido nel giocare e nel diventare grande non ho perso il "vizio", infatti quando guidavo la moto una volta ho fatto un incidente, ho striciato il ginocchio sull'asfalto (avevo i jeans) e lì ho sentito dei dolori veri soprattuto quando al pronto soccorso hanno dovuto pulirmi la ferita ... e si sa che lì non badano tanto ai lamenti ....

Quindi ora le mie gambe sono costellate quà e là da piccole cicatrici che mi ricordano i miei trascorsi.

Settimana scorsa poi sono anche diventata più vecchia (l'età ad una signora non si chiede ... !! ;) ) e appunto ho festeggiato il mio compleanno con tre bellissimi giorni in montagna.

Sabato sera siamo andati a cena in un suggestivo rifugio in cui ho assaggiato un orzotto a dir poco fantastico e un dolce di pan di spagna semplicemente delizioso. Entrambe queste ricette le voglio fare anche a casa!!

Ma veniamo a noi. Ieri sera in preda un pò alla disperazione del non saper cosa cucinare senza accendere i fornelli, ho preparato l'ennesima insalata, semplicissima e freschissima.





INSALATA AL POMODORO E CACIOCAVALLO
Ingredienti per 2 persone


2 pomodori a grappolo

100 gr di mais già cotto al vapore

4-5 filetti di alici sott'olio

10 circa olive verdi

qualche pezzetto di caciocavallo


La realizzazione è alquanto elementare, comunque:

Lavate i pomodori e tagliateli a dadini, scolate il mais dall'acqua e dategli una risciacquata per eliminare il sale, così come sciacquate i filetti di alici. Tagliate le olive a listarelle e il caciocavallo a cubetti. Condite con un pò d'olio (io non uso il sale e ne uso veramente poco quando serve), mescolate il tutto e impiattate.
 
 
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