venerdì 24 giugno 2011

Polpettone di vitello con spinaci e guanciale



INGREDIENTI:

400 gr macinato di vitello
200 gr spinaci freschi
150 gr guanciale a cubetti
1 uovo piccolo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale
dago vegetale home-made
acqua
pangrattato
parmigiano


Lessare gli spinaci per pochi minuti, scolarli e lasciarli raffreddare. Cucinare il guanciale fino a quando diventa croccante. In una ciotola unire alla carne il concentrato di pomodoro, pangrattato,parmigiano e sale fino a quando la carne risulterà asciutta ma morbida.
Adagiare la carne su un foglio di carta forno, appiattirla formando un quadrato, al centro stendere gli spinaci in modo regolare e sopra di essi il guanciale.
Aiutandosi con la carta forno arrotolare la carne e chiudere bene le estremità.
Scaldare una padella antiaderente e quando rovente inserire il polpettone dal lato della chiusura, aggiungere un pò di acqua con del dado vegetale e cucinare per circa 30 minuti girando spesso.
Very good!

mercoledì 15 giugno 2011

Marmellata di prugne


Da lunedì sono tornata ai ritmi normali: ho ripreso il lavoro e le solite faccende di tutti i giorni. Le macchie sono diminuite ancora, anche se sulla pancia ne ho ancora molte. Sto cercando di sudare il meno possibile perchè questo mi crea prurito e purtroppo ancora per un paio di settimane dovrò attendere di usare la bici. Non mi dispiace, anzi, questa pigrizia forzata ma prima che mi ammalassi eravano riusciti a fare un paio di giri anche belli intensi, questo riposo ha completamente annullato quel poco di allenamento che avevo fatto.
Bando alle ciance, questa marmellata era da tanto che volevo farla in casa ma tra una cosa e l'altra non riuscivo mai a trovare il tempo. Finalmente molto tempo fa (a settembre) ci sono riuscita e, per essere stata la prima volta, il risultato è stato eccellente. La pubblico adesso perchè ho aperto un vasetto proprio in questi gg e non mi fidavo a pubblicare la ricetta senza prima averla assaggiata :)





MARMELLATA DI PRUGNE

Ingredienti per 3 vasetti da 0.30 cl

2 kg di prugne (pesate con il nocciolo)

400 gr di zucchero

1 limone non trattato



Lavate, tagliate a metà le prugne, togliete loro il nocciolo e mettetele in una pentola dal fondo spesso con pochissima acqua. Fate cuocere fino a quando le prugne si ammorbidiranno mescolando spessissimo affinchè non si attacchino al fondo. Passatele al passaverdure (io ho usato la ghiera con i fori grossi) e rimettere sul fuoco insieme allo zucchero, il succo del limone e le sue bucce.
Fate cuocere fino a quando una goccia di marmellata su un piattino non risulterà soda e inclinando il piattino la conserva scivolerà su di esso in modo omogeneo.
A questo punto versatela ancora bollente nei vasi che avrete pulito e asciugato benissimo, pulite perfettamente il bordo, chiudete il tappo in modo deciso e riponeteli in una grande pentola che riempirete di acqua bollente, ognuno dei vasi deve venire avvolto da canovacci (in modo che durante il bollore i vasi non sbattano uno contro l'altro rischiando di rompersi).
Fateli bollire per 45 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasi nell'acqua. Una volta fredda, toglieteli, etichettateli e riponeteli in un luogo buio e fresco per circa 30 gg.
Ottimissima per iniziare la giornata con una buona e sana colazione.

martedì 7 giugno 2011

Mazzancolle in insalata di fagiolini e patate




Non vorrei gridarlo troppo ai quattro venti ma ormai dovrei essere sulla via della guarigione, anche se non mi sento particolarmente bene oggi.
Questa ricettina l'ho preparata qualche tempo fa, potrebbe essere considerata anche un piatto unico perchè contiene proteine (nel pesce), vitamine (nelle verdure) e carboidrati (nelle patate), è veloce da farsi ed originale.
Il pesto di questa ricetta mi è stato regalato da L., una carissima amica di famiglia che abita in Liguria.
L'anno scorso di ritorno da un weekend a Sanremo siamo passati a trovarla e lei, immancabilmente, ci ha riempito di regali golosi: olio, olive taggiasche e l'immancabile pesto. Io purtroppo non lo digerisco ed era da anni che lo mangiavo ma è davvero buono. Poi io adoro letteralmente il basilico, lo mangerei anche a colazione, quindi il pesto non può non piacermi.

Noi, dal canto nostro, le abbiamo portato un bel pezzettone di Parmigiano Reggiano, ma non quello che si trova nei supermercati, ma comprato direttamente al caseificio di produzione da cui ci forniamo sempre: costa molto di meno che nei supermercati e il gusto non è nemmeno paragonabile!!





INGREDIENTI per 3 persone:

20 code di mazzancolle (nel mio caso surgelate)
400 gr di fagiolini
4 patate di medie dimensioni
70 gr di pesto
olio
sale


Riempire una pentola di acqua e quando arriva al bollore aggiungere sale e versare le patate pelate e tagliate a tocchetti. Quando saranno pronte scolarle con la schiumarola e lasciare raffreddare. Aggiungere nella stessa acqua i fagiolini spuntati e lavati facendoli cuocere qualche minuto (devono essere cotti ma rimanere croccanti). Alla fine aggiungere le code di mazzancolle scongelate, sgusciate a cui avremmo tolto il filetto intestinale e cucinarle per pochissimi minuti. Scolarle e raffreddarle sotto l'acqua corrente.
In una ciotola versare i fagiolini, le patate e le code di mazzancolle. Aggiungere poi il pesto e se necessario un pò di olio evo.
Mescolare bene e servire tiepido.
E' davvero un piatto veloce e squisito. Avendone avanzata un pò, me la sono portata il giorno dopo al lavoro, le ho dato una leggerissima scaldata al microonde ed era squisita.
Buon appetito!!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di La Fata Golosa:

venerdì 3 giugno 2011

Le mille bolle....

Oggi, come del resto da un pò, niente ricetta non perchè non abbia voglia di cucinare (anzi ....) ma in questi giorni sono stata molto latitante dal blog perchè non sono stata molto bene.
Venerdì scorso pomeriggio ero al lavoro e non mi sentivo molto bene, sapevo che di sicuro mi era venuta la febbre (passavo dal caldo al freddo nel giro di pochi secondi, mi sentivo spossata ...) e quindi appena arrivata a casa e misurata la febbre (38,5°C) mi sono coricata sul divano per riprendere un pò le forze.
La mattina dopo mi sentivo leggermente meglio, la febbre mi era scesa ma quando vado in bagno e mi guardo allo specchio mi vedo una bollicina sul labbro inferiore. Boh...sarà lo sfogo della febbre o sarà che ho mangiato qualcosa di strano ... la sorella del mio moroso mi dice "è meglio che vai a farti vedere". Che palle, no non posso averla presa, non ora con tutte le cose che devo fare.
Insomma, alla fine i dottori mi dicono: Varicella. Due settimane di malattia?? Cosa??? Due settimane di malattia? Ma siete fuori? In 15 anni di lavoro non ho fatto un solo giorno di malattia e ora mi date 2 settimane per delle macchioline? Da una parte ero felice perchè ho subito pensato chissà quante cose posso cucinare in queste 15gg di riposo forzato, dall'altra però dentro di me c'era un pò di inquietudine, non so bene perchè. Il perchè l'ho scoperto ben presto. Il sabato è stato tranquillo, la domenica e lunedì da incubo. Domenica mi sono alzata e avevo il viso completamente coperto di bolle che avrei voluto schiacciare ad una ad una ma che mi sono impegnata a non toccare, il tronco non aveva un centimetro di pelle color carne ma era una bolla unica, la schiena decisamente meno così come gambe e piedi.
Sulla schiena ne ho avuto molti di meno ma avevo un prurito INFERNALE!! Volevo togliermi la pelle!!! Tra l'altro probabilmente mi sono venute anche in gola perchè non riuscivo a bere tantomeno a mangiare. Insomma, non ho toccato cibo per 3 giorni, in questo tempo sono riuscita a mangiare solo alcune mele, 2 kiwi, delle fragole. Certo, ora sono pronta per la prova costume ma che dolore!!!!
Ora fortunatamente la situazione è un pò migliorata, le bolle piano piano stanno trasformandosi in crosticina che prima o poi si staccherà. Io non ce la faccio più a stare chiusa in casa, i medici mi hanno detto "guai se esci in queste 2 settimane" ma ammetto che ieri con il calare delle tenebre (in modo che nessuno mi vedesse perchè il mio viso potrebbe spaventare qualcuno) sono uscita mezz'oretta ... che bello stare all'aria aperta!!!
Comunque ora ho ripreso a cucinare e soprattutto a mangiare ... spero che il mio viso torni normale presto per uscire .... non sapete quanto mi manca la colazione al bar del sabato mattina!!!!!

Barrette con quinoa, farina di farro e frutti rossi

Ultima ricetta, per ora, dal libro Profumo di Biscotti di Rossella Venezia del Blog Vaniglia Cooking . La ricetta originale prevede la fa...